In viaggio con Doppio Ascolto…

Lunedì 26 maggio abbiamo accompagnato la cooperativa Doppio Ascolto in un divertente viaggio nel tempo alla scoperta del banchetto villanoviano, sperimentando come si modella l’argilla per creare bellissimi vasetti.

Come spesso accade in queste esperienze, anche questa volta è il Museo che si è arricchito ed ha imparato di più! 

Grazie a Maria Laura Profeta, a tutti i bambini e ai genitori! Vi aspettiamo per il prossimo viaggio…a prestissimo!

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“PUNTI DI VISTA”. IL DOPPIO SENSO DELL’ARCHEOLOGIA: SCAVARE PER RICOSTRUIRE

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La ricostruzione tattile della tomba villanoviana 40 e 40bis scoperta nel 2006 a Verucchio viene presentata da due punti di vista: quello dei villanoviani che l’hanno allestita nel VII secolo a.C. e quello degli archeologi che l’hanno scoperta e indagata. Lo scavo viene oggi raccontato attraverso una ricostruzione multimediale realizzata in collaborazione con Ass. Prisma Firenze.

Benvenuti a Verucchio

Esterno del museoL’antico convento di Sant’Agostino a Verucchio ospita dal 1985 il Museo Civico Archeologico, che nel 1995 è stato ampliato ricevendo l’allestimento in gran parte ancora attuale, a seguito di un accordo tra amministrazione locale e Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna e dell’avvio di un progetto di ricerca sui materiali rinvenuti nelle necropoli villanoviane del luogo.

Il Museo ha la responsabilità di custodire e rendere fruibile a tutti un patrimonio straordinario, che include una grande varietà di materiali organici in perfetto stato di conservazione, tra cui numerosi reperti tessili unici in assoluto per l’epoca di riferimento, i quali permettono di ricostruire aspetti della cultura materiale antica altrimenti sconosciuti.

Conservare, conoscere, comunicare sono le tre parole chiave su cui si sviluppa il filo conduttore di ogni attività: il Museo conserva per trasmettere questo eccezionale patrimonio alle generazioni future; svolge attività di ricerca e studio per l’aggiornamento continuo dei contenuti che costituiscono lo spunto per ogni iniziativa proposta; il pubblico, quello di oggi e quello del futuro, rappresenta il punto di partenza di ogni scelta per un Museo che si propone di parlare a tutti.